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SCUOLA
FIDUCIARIA APOS (Ass.ne Profess.le
Operatori Shiatsu)
SCUOLA AFFILIATA
FISTQ (Fed.ne Italiana Scuole Tuina e
QiGong) |
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MEDITAZIONE
ZEN |
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Cos ‘è lo ZEN
Lo Zen è conosciuto in Occidente dall’ inizio del secolo
attraverso alcune discipline come le arti marziali, la cerimonia del
tè, la composizione floreale, i famosi giardini zen giapponesi.
La profondità della sua filosofia ha esercitato un forte fascino
negli ambienti artistici e intellettuali, ma se questo interesse non
sfocia in una pratica autentica, non potrà mai superare la mera
curiosità speculativa.
Questa pratica autentica è zazen: seduti nella posizione
corretta, concentrati sulla postura, la respirazione tranquilla e lo
spirito libero, zazen non è nient’ altro che il ritorno alla
condizione normale del corpo e dello spirito.
Trasmessa da maestro a discepolo senza interruzione da più di 2500
anni, la pratica dello Zen diventa accessibile agli
Occidentali nel 1967 con l’arrivo in Europa del maestro Taisen
Deshimaru.
Benché lo Zen si sia sviluppato nel seno di una delle più
antiche tradizioni dell’ umanità (il buddismo) l’essenza del suo
messaggio ha un significato universale, è il principio unificatore
che forma la radice della conoscenza di sé, al di là delle
differenze tra razze, nazioni, sistemi e valori.
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ZAZEN È IL SEGRETO
DELLO ZEN |
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Per praticare zazen sedetevi al centro di uno zafu (un
apposito cuscino nero, spesso e rotondo) sistematevi ben dritti,
ruotate il bacino in avanti ed estendete la colonna vertebrale.
Incrociate le gambe in modo che le ginocchia siano saldamente al
suolo. Spingete il cielo con la testa, spingete la terra con le
ginocchia .
La respirazione deve essere calma, lunga
e profonda. In questa postura, il flusso incessante dei
pensieri e delle elaborazioni mentali viene interrotto proprio
dall’attenzione sul giusto tono muscolare e sulla respirazione.
Più si pratica zazen e più si comprende con tutte le fibre
del proprio corpo che i pensieri non sono altro che dei contenuti
vuoti che vanno e vengono, spogliati di ogni sostanza reale.
Alla fine si realizza l’esistenza di una coscienza intuitiva,
originaria e universale, radicalmente diversa dalla coscienza
ordinaria di sé. Ciò non può essere compreso che attraverso la
pratica.
Se mantenete la postura corretta, praticando una respirazione
profonda e quieta, percepirete infine la realtà della vita che
impregna l’universo. E’ la coscienza universale che segue il
movimento della natura e dell’ordine cosmico.
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DOVE PRATICARE |
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A Trieste si può praticare presso l’Assoc.ne il Giardino di Via del
Lazzaretto Vecchio, n° 19.
Gli orari sono vari e potete richiederli
anche per telefono.
Il nostro gruppo è affiliato all’ A.Z.I. (Associazione Zen
Internazionale) con Sede a Parigi, fondata dal maestro Taisen
Deshimaru. Sparse in tutto il mondo esistono attualmente centinaia
di sedi associate all’ A.Z.I.
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PRATICA ZEN |
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Forza e saggezza attraverso una giusta posizione, una giusta
respirazione, una giusta attitudine della mente.
Una pratica non fondata su parole o scritti, che non si inchina
all’autorità dei testi, che mira direttamente al cuore e alla mente
dell’uomo. |
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