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OKI DO YOGA

 
 

Cos ‘è lo Yoga

Lo Yoga si sforza di cogliere e valorizzare ogni cosa fra tutte quelle che vengono considerate buone per la nostra vita. Nell’insieme della pratica dello Yoga vengono presi quindi in considerazione vari metodi per la salute, e i loro effetti vengono sperimentati e valutati al fine di distinguere quelli veri da quelli falsi e di produrre poi una sintesi generale che risponda alla verità delle cose. Le cose che risultano buone, tratte da ogni metodo di pratica, vengono raccolte e inglobate nella pratica degli esercizi Yoga con lo scopo di determinare miglioramenti che siano globali. Infatti, alcune pratiche per la salute indeboliscono la forza fisica poiché, concentrandosi solo su un aspetto fisico e sollecitando soltanto alcune parti del corpo, finiscono per causare squilibri in esso. Il metodo che ha alla base i principi dello Yoga, se seguito nel giusto modo, e cioè includendo sia l’allenamento del corpo che quello del cuore, si dimostra un sistema globale per l’intero essere umano. Assumendo l’atteggiamento fondamentale che vede l’uomo come un essere che ha innata una condizione di salute, lo Yoga interpreta la malattia come la strada che il corpo percorre per correggere quel che vi è di sbilanciato e per ripristinare quindi una condizione armonica. Poiché la Forza vitale tende all’equilibrio attraverso un’azione costante di adattamento e di correzione, lo squilibrio in un sistema causa invariabilmente una reazione opposta in un altro sistema. 
  
 
 
 
Questa azione di riequilibrio della Forza vitale rappresenta in se stessa un metodo per il ripristino di una condizione fisica armonica.
 
Di conseguenza lo Yoga non tratta mai le persone malate con indulgenza. Al contrario, le persone che hanno una malattia dovranno impegnarsi ad agire come persone sane ancora di più che le persone che non hanno problemi; e, se la loro aspettativa è quella di essere guarite grazie allo Yoga, dovranno al contrario avvicinarsi ad esso come se si trattasse di una pratica spirituale di servizio.
 
Lo scopo dello Yoga è quello di creare, insieme a una condizione di benessere, la gioia della vita, trovando il modo per far sì che le persone ‘malate’ conducano una vita più sana delle persone sane. Lo Yoga insegna che la vita è buona e che, poiché tutti noi abbiamo un valore, dovremmo viverla pienamente; sottolinea inoltre il fatto che ogni persona nasce con un suo compito personale. Chi comprende questo sa perché è nato e come dovrebbe vivere.

Il segreto dello Yoga per raggiungere la massima condizione di salute è vivere in modo da portare gioia alla Forza vitale stessa. Questo fa sì che ogni essere umano possa manifestare al massimo le sue capacità e collaborare con gli altri. Lo stile di vita grazie al quale si crea prosperità per se stessi e per gli altri è il principio per la salute, per la terapia e per una lunga vita.
 
Significato e scopo

Lo scopo dello Yoga non è solo quello di correggere gli squilibri fisici e mentali ma anche quello di eliminare le distorsioni e lo squilibrio dell’intero sistema nonché quello di sollecitare l’azione fluida della forza naturale innata di auto armonizzazione. Le cause di tali distorsioni e ditali squilibri vanno ricercate nelle abitudini personali e in quegli atteggiamenti mentali che interferiscono con la stabilità naturale e con la manifestazione delle capacità della Forza vitale. 
 
Purificazione, armonia, rafforzamento

Naturalmente il nostro corpo può vivere una condizione di malattia o non malattia, ma quando una condizione di squilibrio si cronicizza questo fatto è da considerarsi, a vari livelli, una condizione abituale.
 
Per questo correggere significa prima di tutto bilanciare una cattiva abitudine con una stimolazione opposta. Per esempio, svolgendo un’attività di tipo intellettuale o comunque un lavoro che imponga di rimanere fermi per lungo tempo (seduti in ufficio o passando molte ore in piedi) dovremmo bilanciare questa abitudine con un’attività che privilegi il movimento. Se un tipo di pensiero o di sentimento domina su altri, dovremmo creare le condizioni per allenarci ad un pensiero o un sentimento opposto o per nulla espresso abitualmente, ma ugualmente presente in noi. In senso globale correggere significa bilanciare una cattiva abitudine con una stimolazione contraria, per arrivare in modo consapevole a una pratica corretta, a creare e a mantenere una condizione di armonia. Attraverso l’armonia della postura, della respirazione e del pensiero la Forza vitale si manifesta più liberamente e nel modo più globale: tutto questo, una volta fatto proprio, va poi utilizzato nella vita quotidiana. E’ quindi importante agire in modo da avere una buona capacità di assimilazione e una altrettanto buona capacità di eliminazione, in modo che la muscolatura sia elastica e tonica, che la respirazione sia profonda, perché possa nutrire e ossigenare adeguatamente tutte le cellule del corpo, che il sistema nervoso sia in armonia con quello ormonale. Per questo, sotto il nome di esercizi correttivi Yoga, si propongono diverse pratiche di movimento e di respirazione a seconda dello scopo che si vuole ottenere.
  
- Purificazione e purificazione correttiva:
per purificare il sangue e attivare il metabolismo in modo tale da consumare e scaricare ogni eccesso grazie a un’eliminazione corretta, che avviene attraverso la pelle (con il sudore) e attraverso l’intestino e i reni.

- Rafforzamento e rafforzamento correttivo:
la pratica per aumentare la potenza del corpo e la sua forza, intesa come capacità di sviluppare e mantenere elastica la muscolatura e di irrobustire il sistema osseo. Poiché la collaborazione di parti diverse fra loro aumenta la potenza, il rafforzamento avviene grazie a una pratica di armonizzazione fra il sistema nervoso e il sistema ormonale e a un impegno fisico che solleciti la collaborazione fra l’addome e le lombari.

- Armonizzazione:
individuando un punto o una zona dolorosi, ci si muove verso una posizione dove si ha una sensazione di piacere. A livello mentale aiuta a non focalizzare sul dolore e a aumentare la consapevolezza e la sensibilità.