SCUOLA FIDUCIARIA APOS (Ass.ne Profess.le Operatori Shiatsu)     SCUOLA AFFILIATA FISTQ (Fed.ne Italiana Scuole Tuina e QiGong)



 

 

TUINA

 

 
Cos'è il Tuina ...

Il Tuina è l’insieme delle tecniche manuali tradizionali cinesi, una forma di massaggio che vanta in Italia un numero sempre crescente di operatori e di fruitori sia nel pubblico che nel privato. E’ utilizzato sia come trattamento per un recupero della salute in caso di alterazioni patologiche, sia all’interno di un lavoro preventivo per mantenere un benessere psico-fisico.
 
Il Tuina costituisce una delle tre branche principali della Medicina Tradizionale Cinese, di cui condivide riferimenti e sistematizzazione teorica. Il suo sviluppo è strettamente legato alla storia dell’agopuntura e del pensiero medico, è attualmente parte integrante della formazione universitaria dei medici tradizionali cinesi e in tutti gli ospedali sono attivi ambulatori di Tuina.
 
 
 

ORARIO CORSI

 
Dal Tuina e dalla MTC hanno avuto origine le scuole giapponesi di Shiatsu, le scuole contemporanee di riflessologia plantare, di digitopressione, micromassaggio: si avvale di una serie di metodi quali spingere, premere, sfregare, picchiettare, pinzettare, scuotere, mobilizzare, che regolano yin e yang, agiscono sui jingluo e zangfu, fanno circolare il qi.
 
Ritmo, velocità, forza esercitata, attenzione alle risposte del corpo del paziente, uso del proprio corpo e del proprio intento si possono imparare solo in modo diretto. La scelta dei metodi e della loro sequenza risponde una diagnosi e a una scelta terapeutica che non possono prescindere dalla conoscenza teorica della medicina cinese, ma soprattutto non possono aver luogo se non assistendo, partecipando e infine collaborando al trattamento di pazienti.
 
Utilizzare il Tuina come metodo di trattamento richiede esercizio. Lavorare con chi è malato e soffre è spesso faticoso dal punto di vista sia emotivo che mentale, le sedute possono essere anche fisicamente pesanti, il Tuina lavora con il qi, e l'operatore deve averne una certa dimestichezza.: E' quindi fondamentale imparare e praticare quotidianamente esercizi di qi gong.
 
Anche la pratica dei metodi di Tuina deve essere quotidiana, soprattutto di quelle tecniche più difficili come gun fa e yiizhichan: negli ambulatori cinesi non solo gli allievi ma anche i medici esperti praticano sui cuscinetti di riso prima di trattare i pazienti. Si racconta che una volta i maestri cinesi dessero agli allievi un sacchetto di riso e gli mostrassero gun fa e yiizhichan: a casa dovevano esercitarsi fino a ridurlo in polvere, e solo dopo questo potevano iniziare ad applicare le tecniche di Tuina con le persone.
 
Per trattare con il Tuina sono necessarie conoscenza teorica, tecnica manuale e pratica dell'attenzione.
 
L'utilizzo del Tuina implica infatti una serie di cure dei dettagli a vari livelli, che interessano l'operatore sia direttamente che nella relazione con il paziente. È importante affinare la sensibilità alla risposta del corpo del paziente e fare attenzione alle resistenze, che sono manifestazioni di dolore o di scomodità.
 
Il trattamento deve in genere produrre una sensazione che penetra in profondità in modo delicato e morbido.
 
Perché ciò avvenga la pressione della stimolazione non deve essere eccessiva ma sufficiente, cioè deve essere delicata e morbida ma non superficiale e inconsistente, energica determinata ma non brusca e violenta, adeguata alla persona e alle sue condizioni specifiche. Pressione ritmo devono essere costanti e uniformi di ogni metodo deve essere applicato con continuità per un certo tempo.
  
Il paziente rimane seduto oppure sdraiato su un lettino di altezza e dimensioni comode e la sua posizione può variare per trovare quella più confortevole in quel determinato momento.
 
L'operatore lavora in genere in piedi, mantenendo una postura corretta è una base solida su piedi, gambe, bacino e colonna. Non ci devono essere blocchi o ostacoli allo scorrimento del qi: le spalle sono rilasciate, il gomito cade (cioè è più basso del polso), spesso il polso è leggermente presso: ad esempio, in yiizhichan tui fa la mano e le dita sono morbide, la forza viene diretta o al dito o al palmo, che però sono anche vuoti.
 
Il movimento delle qi non inizia tanto dalla mano quanto dal braccio, dalla spalla, dalla pancia, il qi arriva dal cielo e dalla terra. Ogni movimento è fluido, lieve è energico, vivace ed elastico; il ritmo è a regolare uniforme. E, soprattutto, la mente è rilassata e limpida, attenzione e intento sono sempre presenti.
  
Ricordiamo che il trattamento con Tuina spesso non è applicato direttamente sulla pelle, ma attraverso l'interposizione di un lenzuolino di protezione, a meno che non si usino dei preparati (ad esempio, il succo di zenzero per eliminare il freddo, aprire l'esterno, scaldare la milza e stomaco; i preparati alcolici per attivare la circolazione di qi e sangue, risolvere l'umidità, alleviare il dolore; acqua fresca per purificare il calore da malattie febbrili; oli con prescrizioni diverse della farmacopea tradizionale per muovere il qi, eliminare il freddo umidità, ecc.)


 

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  Dott.sa  Tian Hong        





Chi è la FISTQ

 
 
La Federazione delle Scuole di Tuina e Qigong (FISTQ)

La Federazione delle Scuole di Tuina e Qigong (FISTQ), è stata costituita nel 2002 con il fine di garantire una formazione professionale adeguata alle necessità dei singoli utenti e della società.
In particolare la FISTQ si propone di:
a. promuovere la formazione e l’aggiornamento degli Operatori Tuina e valorizzarne la professionalità
b. sostenere la ricerca, il confronto e la diffusione del Tuina e delle tecniche complementari della attraverso corsi, convegni, seminari e pubblicazioni.
c. tutelare i diritti e gli interessi di utenti, professionisti, allievi e Scuole
d. collaborare con i soggetti che hanno scopi affini o complementari
e. garantire l’applicazione delle norme di auto-regolamentazione
(vd allegati: Statuto, Regolamento, Codice Deontologico e Elenco Scuole)

La FISTQ è stata fondata dalle Scuole con un’esperienza didattica di Tuina di almeno 5 anni e ha in seguito raccolto le adesioni delle altre Scuole attive in Italia.

La FISTQ individua una figura professionale specifica di Operatore Tuina, che non necessita di una laurea in Medicina e Chirurgia poiché non compie atti di pertinenza medica.
L’iter formativo da svolgersi su 2-3 anni, prevede 280-360 ore frontali, fortemente connotate in senso pratico, ma comprensive di lezioni teoriche e di pratica ambulatoriale e comprende:
a. basi teoriche della MTC (energetica yin-yang e sostanze, fisiopatologia di organi e visceri, sistema dei canali, punti classici, cause di malattia esterne ed interne, semeiotica e diagnostica, principi terapeutici)
b. tecniche di base del Tuina
c. nozioni di tecniche accessorie complementari
d. qigong e esercizi per terapisti
e. inquadramento teorico e pratico del trattamento con discussione di casi clinici e pratica ambulatoriale


Profilo tecnico e professionale dell’Operatore Tuina

L’Operatore Tuina si prefigge il compito di promuovere lo stato di benessere e un miglioramento della qualità della vita della persona.
L’Operatore Tuina segue un Codice Deontologico che prevede un esercizio del Tuina solo in seguito a uno specifico processo di diagnosi, valutazione clinica e indicazione di trattamento da parte di un medico chirurgo, e l’utilizzo delle sole tecniche consentite a un Operatore Tuina, con esclusione di qualsiasi metodologia e atto di pertinenza medica.
 

 


 


 
 

Dove si svolge il corso ...

 

  

Il corso si svolge a Trieste presso la sede della Associazione il Giardino in via Lazzaretto Vecchio 19.

Prevede un programma di formazione triennale ,  con docenti , medici e ricercatori. Il corso prevede la collaborazione della Dott.sa Tian Hong diplomata in tuina in Cina.

Alla fine dei tre anni sarà possibile sostenere un’ esame.
Per maggiori informazioni tel. 040.3223500 o al cell. 333.4691092.